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Come a scuola l'hackathon diventa realtà

6 Febbraio 2019
Come a scuola l'hackathon diventa realtà

La mia esperienza FUTURA sugli hackathon comincia a Milano: accompagno un gruppo di studenti del mio istituto, l’IPSSEOA Costaggini di Rieti, al Mountain hack, la prima maratona progettuale che ha visto come sfida la montagna, la sua valorizzazione territoriale, sportiva e turistica. Qui ci ritroviamo a vivere un’esperienza di grandissimo valore umano e didattico.

Da docente, questa metodologia didattica, da una parte mi ha fatto capire le grandi potenzialità della co-progettazione attraverso maratone progettuali di problem solving, dall'altra mi ha permesso di toccare con mano e condividere le emozioni che i miei studenti hanno provato mettendosi alla prova con altri coetanei provenienti da tutta Italia.

Appena avuta la possibilità, abbiamo organizzato un hackathon scolastico nel nostro Istituto, nello specifico un Wayouth-ack, che ha visto protagonisti 80 studenti di classe terza e quarta, divisi in 10 gruppi, ai quali sono state assegnate due sfide: una sul contrasto alla dispersione scolastica, l’altra relativa all’apertura della scuola al territorio. Quest'ultima, per la sua natura, ha avuto un significato particolare, in quanto la nostra provincia, collocata in un’area sismica, presenta un territorio estremamente complesso e multiforme.

Il progetto dei vincitori della seconda challenge ha previsto l'organizzazione di una manifestazione all’interno della scuola dal titolo LA SAGRA DELLE SAGRE: negli spazi esterni della scuola sono stati allestiti stand che hanno ospitato comuni, istituzioni, associazioni di settore e rappresentanti della nostra provincia, che hanno proposto e somministrato a tutti i visitatori piatti realizzati con le eccellenze del territorio.

Gli studenti si sono preparati a questo impegnativo evento sin dal mese di settembre, quando hanno visitato il Salone del Gusto di Torino, esperienza ad elevato carattere formativo, che ha offerto loro la possibilità di osservare un contesto ad alta professionalità, contribuendo a fornire stimoli per nuove idee.

Così, finalmente, il 25 Gennaio si sono aperti i cancelli dell’IPSSEOA alla città di Rieti: nel complesso più di 2000 ospiti hanno affollato gli stand che offrivano specialità gastronomiche, raccontando la storia e le tradizioni della nostra terra vissute tramite il cibo.

Durante la fase di progettazione e successiva realizzazione si sono messe in evidenza le grandissime capacità gestionali ed organizzative degli oltre cento alunni coinvolti, operativi in tutti i settori che caratterizzano il nostro istituto (ricevimento, sala, bar ed enogastronomia) e, soprattutto, la gioia nella consapevolezza di riuscire con successo anche in contesti complessi.

Questa esperienza ha avuto una ricaduta notevole sulla nostra città ed è stata generata grazie agli input suggeriti dall’incontro con FUTURA: una didattica innovativa, creativa, che ha contribuito ad incrementare la professionalità dei nostri ragazzi, agendo come punto di forza per l'orientamento permanente.

FUTURA è una piattaforma di accelerazione verso il futuro dedicata alla Scuola italiana.