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Futura Valenza - Voglia di sfide, voglia di scuola

6 Marzo 2019
Futura Valenza - Voglia di sfide, voglia di scuola

Se potessi descrivere con un'immagine e con poche parole i tre giorni che hanno visto il nostro istituto, l’IIS "A. Castigliano” di Asti coinvolto nelle competizioni Civic Hack e Gold Hack di Futura Valenza, sceglierei certamente il sorriso di una mia studentessa e la sua frase, alquanto insolita "Quanto mi piace la scuola!".

Tre giornate assolutamente impegnative e faticose (si trattava pur sempre di sfide!), ma anche educative e stimolanti.

Molto apprezzato, fin dai primi momenti, l'assetto organizzativo dell'intero evento, gestito in modo estremamente professionale dai docenti e dagli studenti dell'Istituto Benvenuto Cellini.

Non sono mancati momenti di puro divertimento e spensieratezza, come la cena di benvenuto con la sfilata di moda svoltasi nella location spettacolare del Castello di Pomaro.

Particolarmente interessante l'area Teachers Matter, un vero e proprio laboratorio innovativo digitale a supporto dei docenti: colleghi, esperti della formazione, docenti universitari e dirigenti si sono confrontati su tematiche e metodologie innovative a servizio della didattica.

La cosa davvero avvincente è stata osservare i ragazzi che, divisi in gruppi con studenti provenienti da altre scuole e, quindi, appena conosciuti, hanno saputo fare squadra e mettere in piedi delle idee che gradualmente hanno preso forma e sostanza.

La sfida lanciata ai ragazzi aveva due importanti finalità: trovare nuove soluzioni per la valorizzazione del made in Italy e dell'artigianato locale; pensare a come poter rintracciare l’origine delle materie prime, tracciando così l’intero processo produttivo di un prodotto.

Tutto questo allo scopo non solo di trasmettere maggiore consapevolezza ai consumatori, ma anche di far emergere le piccole eccellenze italiane che si impegnano ad agire in modo etico e responsabile, nel rispetto delle norme per la sicurezza, la tutela dell'ambiente e dei lavoratori.

Emblematico a questo proposito, il riferimento alla tragedia del 2013 di Rana Plaza, in Bangladesh, che ha mosso inevitabilmente riflessioni tra gli studenti sulle motivazioni legate alla produzione delocalizzata di alcuni brand di lusso nel settore Moda.

 I vari gruppi, supportati dai tutor di Wayouth, hanno proposto idee moderne e sorprendentemente creative, tipiche dei millennials, dando veste nuova all’artigianato ed ai prodotti ad esso connessi. Tutto questo in un’atmosfera carica di energia positiva ed entusiasmo contagioso: nessuno ha perso, tutti hanno vinto!

Soprattutto ha vinto la voglia di inventare tutti insieme (studenti, docenti e dirigenti) un nuovo concetto di scuola, ha vinto la voglia di affrontare la più grande delle sfide: concepire la scuola futura come luogo di esperienze legate alla conoscenza ma, principalmente, come spazio di esperienze di vita, condivise ed entusiasmanti.

FUTURA è una piattaforma di accelerazione verso il futuro dedicata alla Scuola italiana.