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#HACK4VILLAGE

31 Maggio 2019
#HACK4VILLAGE

21 Maggio 2019, ore 11.30: sul palco del Teatro Comunale di Riolo Terme, un piccolo comune italiano di poco più di 5.000 abitanti, situato sulle colline della provincia di Ravenna, va in scena il “passaggio del testimone” tra antiche dame e saltimbanchi di epoca medievale ed i figli dell’era digitale.

Tra il pubblico 18 scuole, 72 studenti e 19 docenti provenienti dalle regioni Emilia Romagna, Marche e Toscana, attirati dall’onda di Futura Istruzione e la forza di un Istituto, il Pellegrino Artusi di Riolo Terme, che hanno creduto fino in fondo ad un progetto, che porta il nome di #hack4village: il primo hackathon della scuola italiana volto alla valorizzazione dei borghi remoti ed abbandonati.

Teatro delle attività sono stati la Rocca Sforzesca di Riolo Terme, all’interno della quale studenti e docenti hanno rivissuto le radici del passato in una prospettiva di progettazione futura, ed i vicini borghi di Brisighella e Dozza.

Nel frame di una delle antiche torri della rocca, anche i docenti sono stati, a dir loro, “felicemente intrappolati” in un laboratorio di Teach for Hack, da cui hanno appreso, attraverso il learning by doing, questa metodologia didattica innovativa in continua espansione.

A colpirmi, stavolta, non solo il consueto ed ormai assodato entusiasmo che suscitano negli studenti e nei loro docenti le iniziative figlie di Futura, ma l’energia e lo stupore trasmessi all’intera comunità scolastica e cittadina che, come scosse da un terremoto, hanno mostrato volti stupiti ed increduli dinanzi alla concretizzazione dell’Hackathon, di cui tanto avevano sentito parlare.

Immancabili, come sempre, i legami creatisi tra le persone, che rappresentano il filo conduttore di una rete in espansione saggiamente tessuta.

Altrettanto saggia, la narrazione che ha concluso la tre giorni di Riolo Terme, quella di Roberto Kirtan Romagnoli, attore del territorio, che ha lasciato ai giovani il monito di essere degni eredi del prezioso patrimonio della tradizione, “perché la tradizione rimane viva se tu la rielabori, la fai tua, la reinvesti di attualità”.

FUTURA è una piattaforma di accelerazione verso il futuro dedicata alla Scuola italiana.