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INNOVAZIONE, SOSTENIBILITÀ, BELLEZZA: LEONARDO DA VINCI E IL DESIGN DEL FUTURO

3 Ottobre 2019
INNOVAZIONE, SOSTENIBILITÀ, BELLEZZA: LEONARDO DA VINCI E IL DESIGN DEL FUTURO

Il Liceo Artistico di Porta Romana e Sesto Fiorentino, fra il 23 ed il 25 settembre 2019, ha promosso il Civic Hack territoriale“LEONARDO DA VINCI E IL DESIGN DEL FUTURO”, rivolto a 66 studenti e studentesse frequentanti il quarto anno di 11 istituti superiori della Toscana.

In considerazione del fatto che la digitalizzazione sta reinventando i confini della creatività e che le nuove tecnologie hanno rivoluzionato anche il mondo del design e dell’artigianato, è stato chiesto ai giovani partecipanti di disegnare visioni di futuro in cui manualità, tecnologia e sostenibilità trovino forma attraverso modelli di produzione e business capaci di creare valore per la comunità.

Gli studenti, organizzati in 11 gruppi, con l’aiuto di esperti e ricercatori, hanno lavorato insieme, si sono confrontati ed hanno ideato progetti innovativi relativi al settore del design, al rapporto tra arte e scienza, di cui Leonardo da Vinci è stato un antesignano.

Tutti gli elaborati presentano il germoglio del nuovo: sono progetti che definiscono l’identità del Leonardo Da Vinci contemporaneo, utilizzano le nuove tecnologie e propongono soluzioni creative a sfide concrete. Parallelamente agli studenti, anche i docenti accompagnatori hanno avuto la possibilità di partecipare ad un TEACH FOR HACK, un percorso di formazione sulla metodologia dell’Hackathon e del Design Thinking. Artigianato, creatività, talento, tradizione ed innovazione, imprenditorialità, sono le parole che ci hanno accompagnato in tre giorni intensi.

Conoscere il passato per costruire il futuro: all’interno della biblioteca Ernesto Ragionieri a Sesto Fiorentino, hanno gradualmente preso forma idee e visioni di futuro in cui innovazione, sostenibilità e bellezza si trovano in equilibrio. La biblioteca è all’interno di villa Buondelmonti, sede nel 1737 della storica Manifattura di Doccia, dove il Marchese Carlo Andrea Ginori avviò una fabbrica di oro bianco, la porcellana, destinata a diventare un’icona di stile in tutto il mondo.

Oggi, quegli spazi ospitano cultura, vera energia rinnovabile per un futuro sostenibile, un futuro capace di creare valore per la comunità: spazi di estrema bellezza che hanno modellato le visioni di 66 giovani, artigiani del futuro, artigiani del 2050 con occhi in grado di vedere il nuovo.

Sono partiti prendendo spunto dall’affermazione di Leonardo Da Vinci "il centro di qualunque sospeso corpo sta dentro il centro del suo sostentamento…”: un foglio bianco sospeso in aria, pronto ad accogliere idee, ha dato, poi, forma a futuri possibili.

FUTURA è una piattaforma di accelerazione verso il futuro dedicata alla Scuola italiana.